La prima Marchetta
Il Ciciottello, era rimasto contento del mio servizio, tanto che tornando a Pescara, aveva provveduto a chiedere al suo sottoposto, se era possibile, incontrarmi di nuovo, da sola. Loro ruffiani e leccaculo, subito, mi avevano, subito combinato un incontro. Mi dissero che non dovevo, mettere la gabbietta al cazzo, prepararmi come una vera puttana. Misi calze nere, tanga e fermai il mio cazzo con il nastro di carta, per rendere, l'effetto troia estremo, reggiseno a balconcino e trucco abbondante e parrucca nera a caschetto, fecero il resto. Entrando mi venne incontro, essendo più basso di me arrivò subito alle tette, che mi succhio forte, poi guardandomi mi disse, brava hai fatto bene ad accettare, non te ne pentirai. Iniziò a frugarmi tutta, lingua, mani, poi il solito treno di carne nel culo, questa volta usò due dita, e per non farlo faticare, mi girai e allargai con le mani il culo. Non l'avessi mai fatto, iniziò a incularmi con tre dita, mentre mi chiamava, meravigliosa puttanella, troietta. Poi senza togliermi le dita dal culo iniziò a leccarmi il cazzo e i coglioni, a ingoiarli. Non prendeva il cazzo in bocca, lo leccava, sopra e sotto, tanto che vuoi per il culo pieno , divenne duro. A questo punto smise e mi prese la testa e volle che gli restituissi la cortesia, questa volta preparata ingoiai tutto, cazzetto e palle, iniziando a bocca piena a fargli un pompino, tre tiri e tolsi la bocca, perché esplose in un sborrata, pazzesca un fiume. Lo porto in bagno lo lavo, lo asciugo e gli chiedo se vuole pisciare, lui mi chiede se può farlo addosso a me, gli rispondo che se vuole, la sua troia lo prende dove vuole, inizia a fatica, poi il getto, si fa concreto, apro la bocca e inizio a farlo estasiare, urla meraviglioso, non smetterei mai, ohh che bello, troia bevi! Appena terminato, gli chiedo vuoi che mi lavo o che resto intrisa del Tuo piscio Padrone, no mi dice resta zuppa puttana, mi eccita di più. A fatica riesco a spostare la sua pancia e riprendere a spompinare. Questa volta avendo già goduto dura di più, ma poi sborra, faccio appena in tempo a spostarmi. Mi guarda e sorride, felice, gli dico vuoi sputarmi in faccia Padrone? Non se lo fa ripetere, e mi dice, fatti una sega sui miei piedi, dai sborra e lecca. Lo accontento e gli lecco la mia sborra attraverso i diti del piede, lui contento si alza e inizia a lavarsi. Mi stendo sul letto esausta, avrei voluto godere con un cazzo nel culo, ma non tutto è possibile e come sempre vale la regola; accontentati! Ma poi uscendo prende 200 euro e mi dice tieni te li sei meritati! Non l'avevo mai fatto per denaro.....
7 years ago