La professoressa Dark Lady
- Per favore, mi faresti usare la tua Wi-Fi? La mia Internet ora si è bloccata. Così mi dice la mia vicina di pianerottolo, una professoressa, single. Ovviamente accolgo la sua richiesta inserendo la password di accesso alla mia Wi-Fi. Ci incontriamo, quale giorno dopo, e mi dice:
- Posso offrirti un aperitivo, per ricambiare la tua gentilezza? Accetto con piacere. Mi fa accomodare in sala, mi porta un buon Negroni insieme ad alcune bottiglie di buon liquore. Io gusto il mio aperitivo, mentre lei prosegue con abbondanti dosi di altri liquori. Si parla del più e del meno, fino a che lei mi dice:
- Sai, io sono appassionata dei giochi di ruolo.
- Di che tipo, dico io.
- Mi piace giocare alla Dark Lady, perversa, immorale, crudele… ma non è facile trovare altre persone interessate.
- Per me è una cosa nuova, ma mi piacciono le novità…
- Davvero? Vuoi vedere?
- Con piacere, rispondo anche se non riesco a prevedere che cosa capiterà.
- Aspetta, mi devo vestire per entrare nel ruolo. Ritorna, dopo circa dieci minuti. Ecco quello che vedo e che mi colpisce: occhi truccati con un profondo nero, stivaloni neri, mantello rosso che la avvolge tutta. Si mette davanti a me, apre il mantello… Gli stivali arrivano fin sopra il ginocchio, un minuscolo triangolo rosso le copre la fica e il reggiseno rosso, con le coppe tagliate, lascia uscire i capezzoli ritti.
- Sei molto bella ed eccitante, sorprendente.
- Questo è l’inizio… se vuoi continuo. Sono sorpreso, ma la cosa si fa eccitante e le dico:
- Io sono pronto, a tua disposizione. Si toglie il mantello, dal divano mi trascina a terra, mi sale sopra e mette la sua fica sulla mia bocca. Si sposta le mutandine, mi piscia in bocca, mi spoglia e dopo aver infilato il cazzo nella sua fica, mi cavalca come una indemoniata. Io per un po’ lascio fare, poi di colpo la metto col culo in aria, alla pecorina, le ficco il cazzo in culo e la pompo come una bestia, fino a riempirle il culo di sborra. La faccio poi venire succhiandole il clitoride. Mi piace questo tipo di Dark Lady.
- Posso offrirti un aperitivo, per ricambiare la tua gentilezza? Accetto con piacere. Mi fa accomodare in sala, mi porta un buon Negroni insieme ad alcune bottiglie di buon liquore. Io gusto il mio aperitivo, mentre lei prosegue con abbondanti dosi di altri liquori. Si parla del più e del meno, fino a che lei mi dice:
- Sai, io sono appassionata dei giochi di ruolo.
- Di che tipo, dico io.
- Mi piace giocare alla Dark Lady, perversa, immorale, crudele… ma non è facile trovare altre persone interessate.
- Per me è una cosa nuova, ma mi piacciono le novità…
- Davvero? Vuoi vedere?
- Con piacere, rispondo anche se non riesco a prevedere che cosa capiterà.
- Aspetta, mi devo vestire per entrare nel ruolo. Ritorna, dopo circa dieci minuti. Ecco quello che vedo e che mi colpisce: occhi truccati con un profondo nero, stivaloni neri, mantello rosso che la avvolge tutta. Si mette davanti a me, apre il mantello… Gli stivali arrivano fin sopra il ginocchio, un minuscolo triangolo rosso le copre la fica e il reggiseno rosso, con le coppe tagliate, lascia uscire i capezzoli ritti.
- Sei molto bella ed eccitante, sorprendente.
- Questo è l’inizio… se vuoi continuo. Sono sorpreso, ma la cosa si fa eccitante e le dico:
- Io sono pronto, a tua disposizione. Si toglie il mantello, dal divano mi trascina a terra, mi sale sopra e mette la sua fica sulla mia bocca. Si sposta le mutandine, mi piscia in bocca, mi spoglia e dopo aver infilato il cazzo nella sua fica, mi cavalca come una indemoniata. Io per un po’ lascio fare, poi di colpo la metto col culo in aria, alla pecorina, le ficco il cazzo in culo e la pompo come una bestia, fino a riempirle il culo di sborra. La faccio poi venire succhiandole il clitoride. Mi piace questo tipo di Dark Lady.
4 years ago